Profiloplastica


La Profiloplastica

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La Profiloplastica consente di correggere imperfezioni in zone, come l’arcata zigomatica o il mento, che rivestono un’importanza strategica nell’estetica globale del viso, con il fine primario di ottenere esiti più duraturi rispetto al passato.

Quando un paziente si rivolge al chirurgo per correggere un’anomalia estetica, come ad esempio il naso, è importante valutare complessivamente anche le altre strutture anatomiche che concorrono a determinare il profilo del volto, per mantenere o ricreare armonia nelle proporzioni e misure. L’opportunità di associare altre metodiche mediche o chirurgiche verrà discussa con il paziente e potrà essere analizzata al computer con software di morphing che ci permettono di studiare con il paziente le proporzioni e i volumi ideali. 

 



Genioplastica Addittiva

La correzione del profilo del mento, nei casi di un mento sfuggente per insufficiente sviluppo, può essere effettuata mediante l’utilizzo di protesi biocompatibili, che vengono introdotte attraverso una piccola incisione posta sulla mucosa interna del labbro inferiore o preferibilmente con l’impianto del grasso autologo. L’intervento di lipofilling per il ripristino o comunque l’incremento dei volumi del volto è oggi sicuramente una delle scelte preferite. I risultati sono decisamente più naturali, non c’è il rischio di migrazioni e spostamenti delle protesi nel tempo e non sono necessarie incisioni chirurgiche, in quanto il grasso, opportunamente trattato dopo essere stato aspirato da un distretto corporeo, viene iniettato come un filler. L’intervento sia di lipofilling, che di impianto di protesi viene comunque eseguito in regime di Day Surgery, in anestesia locale ed eventualmente implementata  con una  sedazione.

Il decorso postoperatorio, durante il quale è frequente un leggero gonfiore ed una sensazione di insensibilità della zona operata per circa un paio di settimane, non comporta notevoli accorgimenti. D'altra parte, la correzione con una protesi mentoniera va valutata con il chirurgo, il quale deciderà la forma, la proiezione e il posizionamento, ben aderente all'osso, che conferirà un risultato permanente.

 



Zigomo - Malaro - Plastica Additiva

L’area zigomatico-malare è un cruciale punto di sostegno per i tegumenti facciali, senza il quale la ptosi dei tessuti più superficiali sarebbe più rapida, determinando un’accelerazione dei fenomeni dell’invecchiamento.

Una deficienza tissutale in questa zona era ovviata mediante un trattamento chirurgico denominato zigomo-malaro-plastica additiva, che prevede l’inserimento di una piccola protesi. Attualmente l’aumento di volume della regione zigonatica viene invece effettuato con appositi filler o con il grasso autologo, che consentono di ottenere risultati decisamente più naturali, senza rischiare migrazioni del tempo della protesi impiantata.

A tale scopo il filler sicuramente da preferire è l'idrossiapatite di calcio (RADIESSE®). La fluidità e la malleabilità del materiale consentono di ottenere l’aumento di volume desiderato senza l’effetto “pallina da golf”, che si rischia sempre di ottenere con l’acido ialuronico. Il materiale si adatta e segue perfettamente la motilità della zona in cui viene infiltrato, cosa molto importante in termini di naturalezza, in un’area come quella zigomatica, sempre molto in risalto con la mimica del volto.

L'idrossiapatite di calcio ha un tempo di riassorbimento di 10 -12 mesi e l'impiego può essere ripetuto. Ulteriore vantaggio di tale materiale rispetto a protesi e l'acido ialuronico, è quello di essere biostimolante, favorendo cioè la produzione di nuove fibre collagene nella sede d’impianto.

Un’alternativa chirurgica, ma più duratura nel tempo, all’utilizzo di idrossiapatite di calcio, è data dal Lipofilling (o Fat-Grafting), cioè il riempimento della zona zigomatica con il grasso autologo, anche in questo caso con un risultato assolutamente naturale.

La valutazione pre-operatoria è fondamentale per l’individuazione della superficie e della volumetria da accrescere. L’intervento, effettuato in anestesia locale può anche essere eseguito in associazione ad altre procedure sul volto. Può permanere per alcuni giorni un lieve edema della zona trattata.